Nota sintetica esplicativa

La nota sintetica esplicativa è una relazione sulla gestione. La soluzione adottata dal riformatore è mutuata chiaramente dal diritto societario; difatti, per i bilanci di esercizio delle società è già da tempo previsto l’obbligo di redazione di una nota integrativa.
Questo documento è propedeutico ai quattro documenti già descritti. Esso ha la funzione di descrivere succintamente l’intera gestione annuale, soffermandosi sulle spese straordinarie (la loro necessità ed urgenza), sulle spese di manutenzione ordinaria, su eventuali incrementi di costo non attesi e quindi non preventivati, ecc. Il contenuto di tale documento è stato solo sommariamente definito dal nuovo art. 1130 bis c.c., senza una chiara specificazione e con il solo richiamo ad eventuali rapporti in corso. Secondo la norma, il rendiconto deve contenere una nota sintetica esplicativa della gestione con l’indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti.

 

In definitiva, la nota sintetica al rendiconto deve descrivere, per grandi linee, il processo operativo gestionale posto in essere dall’amministratore nel corso dell’anno e deve aiutare il lettore alla comprensione di tutta la documentazione contabile annuale.
Spesso i conti numerici si presentano come freddi prospetti riassuntivi, con un coacervo di voci, numeri, sommatorie parziali e totali e quant’altro possa rendere artificioso il suo costrutto formale, compromettendo il rispetto del fondamentale principio contabile sancito in passato dalla giurisprudenza cioè l’intellegibilità e l’unico vero principio sancito dalla nuova norma, cioè la verificabilità. Occorre sempre considerare che i principali destinatari del rendiconto annuale sono i condòmini che in genere sono persone non esperte di contabilità; un rendiconto, complesso e artificioso, poco o nulla potrebbe spiegare al cosiddetto uomo medio; è, quindi, un preciso dovere dell’amministratore quello di rendere veramente intellegibile il rendiconto, conferendogli, con la sua relazione, un forte carattere descrittivo.

Infine, è auspicabile che la nota esplicativa abbia anche un contenuto «previsionale», quando informa i condomini circa la necessità di effettuare futuri interventi di straordinaria manutenzione. Si tratta di indicazioni di progetto che hanno il compito di preparare l’assemblea dei condòmini e rendere edotti tutti i partecipanti al condominio circa la necessità di effettuare nuove spese. Lo stesso dicasi quando l’amministratore presenta un nuovo progetto di preventivo per la gestione successiva. La nota esplicativa è quindi utile non solo per la descrizione del complesso documentale necessario al rendimento dei conti ma può essere di ausilio alla comprensione delle motivazioni che hanno spinto l’amministratore a prevedere degli incrementi di spese nel nuovo progetto di preventivo.